Qualche giorno fa ho tenuto la settima lezione del corso Professione Social Media Manager e a un certo punto Arnold (che potresti essere tu…), uno dei nostri corsisti, mi guarda e mi fa:
“Ma quante ore al giorno lavori? Sei ovunque: posti su Instagram, mandi email, sei qui a tenere il corso… ma come fai?”.
Così è nata questa mail. Un perfetto esempio di come le domande del pubblico possano trasformarsi in contenuti utili e interessanti: proprio uno dei temi di cui abbiamo parlato nella lezione scorsa.
Ed è anche il bello delle lezioni a Humans: sono sempre molto partecipate, vive, stimolanti.
A differenza di un corso online da seguire in silenzio, qui le domande, le esperienze, le opinioni fanno parte integrante del percorso.
Ogni lezione diventa l’occasione per confrontarsi, per raccontare una situazione che ti è successa, o ascoltare quella di un altro corsista e scoprire che hai vissuto la stessa cosa.
C’è chi conferma, con un caso reale, l’efficacia del metodo appena spiegato. Chi condivide errori o dinamiche tossiche vissute in passato, quelle in cui un professionista del marketing non dovrebbe mai ritrovarsi.
C’è chi arriva pensando di “imparare a gestire i social” e si ritrova a ragionare in ottica strategica, a capire il valore delle scelte, la differenza tra pubblicare a caso contenuti e comunicare davvero.
E non è solo una questione di formazione: è anche un ambiente umano.
Qui nascono connessioni vere, e a volte durature. I corsisti si scambiano contatti, nascono idee di collaborazione, c’è chi ha trovato il suo primo cliente e chi forse troverà il suo futuro collega.
Si crea una rete che va oltre il corso, che coinvolge anche noi del team Humans, sempre presenti per confrontarci, rispondere alle domande, condividere ciò che facciamo in agenzia ogni giorno.
C’è chi prende appunti su fogli di carta e chi ama usare Google Docs. Chi arriva dieci minuti prima solo per fare due chiacchiere e chi propone un aperitivo di classe post corso. Insomma: un luogo dove si cresce, si impara, ma ci si sente anche a casa.
Sì lo so, mi sono dilungata, ma quando qualcosa ti entusiasma davvero… difficile trattenersi. No?
Adesso però rispondo alla domanda di Arnold. La verità è che non ho superpoteri, ho metodo.
Faccio due cose fondamentali:
- Scrivo tutto.
Davvero. Uso un’app di Second Brain che mi permette di fare un’upgrade alla mia scarsa memoria. Ogni spunto, ogni frase letta in un articolo di settore, ogni insight di una notizia che leggo dalle mie fonti preferite può diventare un contenuto. Coltivare questa abitudine mi permette di non partire mai da zero. - Ottimizzo e adatto i contenuti.
Un contenuto non vive una volta sola.
Una riflessione nata durante una lezione può diventare:
– un carosello su Instagram
– un post su LinkedIn con un taglio professionale
– uno script per una pillola video
– un’email come questa
Li ottimizzo in base al canale. Attenzione, non copia-incolla, adatto. E questo mi permette di essere presente anche quando non sto creando da zero.
Proprio come per i miei contenuti, anche nel corso insegno un metodo preciso per creare strategie social e metterle in pratica, trasformandole in contenuti che parlano con autenticità del brand.
Se vuoi iscriverti al mio prossimo corso, clicca qui e contattaci.
A presto,
Assunta




