Come gestire gli haters: 3 metodi per trarne vantaggio e vivere meglio

Assunta Feraca
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La prima volta che ho ricevuto delle critiche sono stata male per 3 giorni e la mia testa ci ha rimuginato per settimane, prima di rassegnarsi al fatto che all’aumentare della tua visibilità aumenta anche la possibilità di essere attaccato dagli haters.

Il mio primo istinto è stato quello di pensare “forse ha sbagliato il contenuto”, nel caso specifico era un post sui social.

Pensavo: “devo aver scritto qualche cavolata”, ma non riuscivo a capire cosa ci fosse di sbagliato. Leggevo e rileggevo il contenuto eppure filava tutto liscio.

Questo è successo nei primi tre giorni. Poi ho capito che il mio contenuto non aveva proprio nulla di sbagliato e allora ho iniziato a pensare a quali metodi avrei potuto applicare per affrontare gli haters, da quel momento in poi.

Quando crei un blog, un canale YouTube o una pagina sui social media, devi essere consapevole che a vederti saranno le persone che la pensano come te e quindi che ti supporteranno ma anche chi ti criticherà, in questo caso bisogna distinguere la critica costruttiva da quella proveniente dagli haters.

Le critiche costruttive rappresentano un momento di confronto tra te e il tuo pubblico, in cui il tuo modo di rispondere può far cambiare idea al tuo interlocutore.

Non solo.

La critica costruttiva può contenere dei preziosi spunti di miglioramento della tua comunicazione e dei tuoi contenuti.

Fin qui tutto molto bello.

Concentriamo adesso sulla critica degli haters, quella distruttiva e che genera odio e provocazione sotto i nostri contenuti. In questo articolo troverai come rapportarti ad essa e, quando se ne presenta l’occasione, trarne il massimo vantaggio. Ribalterai così ogni intenzione dell’hater in questione.

Ho creato questo articolo per condividere con te il modo in cui gestisco gli haters, sia come imprenditore che come marketer.

Il mio intento è aiutare tutti quelli che, come me, hanno avuto un colpo al cuore quando hanno letto i primi commenti da parte degli haters.

Sappi che, come imprenditore ambizioso o professionista che aspira al successo, sei destinato a ricevere una certa quantità di critiche per le tue opinioni su qualsiasi argomento, perciò sapere come gestire tutto questo senza farsi abbattere è fondamentale.

Iniziamo subito.

Chi sono gli haters e come affrontare i loro commenti

Quello degli haters è un fenomeno presente in ogni realtà della rete in cui un dato contenuto o un autore diventa virale, oppure riceve una certa visibilità.
Gli haters sono tutti coloro che professano odio e denigrazione sul web, si accaniscono, senza freni inibitori sotto i post nei social o gli articoli dei blog, arrivando addirittura alle recensioni.
I commenti degli haters non hanno alcuna intenzione costruttiva ma il solo scopo di scaldare gli animi con provocazioni ed altri comportamenti del tutto irritanti, fino alle offese vere e proprie.

Se pure il significato della parola hater indica letteralmente gli odiatori o le odiatrici del web, non esiste né una professione di hater né un bollino rosso che fa di un utente un vero hater.

Allora come facciamo a riconoscerlo per difenderci?

Immagina l’hater come la persona che entra in casa tua (i tuoi social, i tuoi contenuti, le tue social ads, i tuoi articoli di blog) e comincia a dirti che il quadro che hai appeso all’ingresso fa schifo senza spiegarti il motivo, ti riga il tavolo del salotto, apre il frigo e inizia a mangiare tutto con la pretesa che la prossima volta tu gli faccia trovare la crostata di visciole.

Assurdo vero?

Risulta assurdo senza nemmeno essere arrivata a citare gli insulti. Ma chi avrebbe mai il coraggio di farlo? Dietro uno schermo e una tastiera è tutto più facile.

Possono essere hater persone che non hanno molto da fare e passano così le proprie giornate, divertendosi facendo arrabbiare gli altri e incitando all’odio. Ma non solo, se dopo una pessima giornata tornassi a casa e cominciassi a dirne di tutti i colori sotto i contenuti delle persone che seguo su Facebook, in quel momento sarei una hater anch’io.

Bisogna, però, fare una precisazione.

Sui tuoi profili sociali come Facebook, Instagram, LinkedIn, YouTube, ma anche sul tuo blog o sito, potrà capitarti di scrivere inesattezze o battute fuori luogo: sarà allora che arriverà un critico ad ergersi sul suo piedistallo, pronto a mostrare il suo sapere a tutto il web.

Lì rosichi, ma oggettivamente hai commesso un’inesattezza su cui sarà meglio riflettere.
Vediamo adesso quali sono i metodi per gestire i commenti degli haters e quello che ci si può nascondere dietro.

1. Rispondere pubblicamente (ma prima conta fino a 10)

Il primo istinto probabilmente è quello di partire con una splendida risposta a tono: sbagliato.

Sbaglieresti perché un hater non ha commentato per ragionare con te, ma per provocarti. Quindi qualsiasi risposta tu possa dare, dall’altra parte non troverai una persona ragionevole. Anzi probabilmente troverai qualcuno che rincarerà la dose.

Rispondendo a tono non farai altro che alimentare il cosiddetto "flame", ovvero la generazione un clima di scontro fine a se stesso, e ciò riempirà di soddisfazione le menti degli haters.

Prima di rispondere poniti questa domanda: “Rispondere al commento porterà un vantaggio a me o al mio contenuto?”.

Che si tratti di un contenuto organico sui social, a pagamento o un articolo di blog, lasciare il commento provocatorio senza una risposta è un punto negativo per noi e per il nostro contenuto.

Esattamente come si risponde a una recensione negativa, si dovrà rispondere al commento ma non per perdere il nostro tempo dietro agli haters ma perché il nostro contenuto deve essere difeso agli occhi di chi leggerà dopo.

Perciò se la risposta alla domanda che ti ho indicato sopra è positiva allora rispondiamo, se la risposta è negativa passiamo al punto numero 2.

La cosa migliore da fare è rispondere normalmente, come se il contenuto del messaggio provocatorio fosse in realtà pacato e lineare.

Ecco uno screenshot dei commenti di un hater e la risposta che ho dato sui miei canali social.
Come gestire gli haters

2. Passare alla maniere “forti”: cancellazione o ban

Se la risposta alla domanda posta nel punto numero 1 è negativa, allora sarà meglio cancellare il commento dell’hater. Nel caso in cui su un tuo contenuto arrivano più commenti di haters e tu hai già dato una risposta esaustiva e in difesa del tuo contenuto, potresti cancellare il resto dei commenti.

Se un commento è oggettivamente fuori luogo e possiede contenuto offensivo, non pensarci due volte: eliminalo.

L’eliminazione dei commenti potrebbe sembrarti un’azione che falsifica il pensiero delle persone sul tuo contenuto, ma ti ricordo che stiamo parlando di commenti di hater e ti assicuro che la differenza con una critica che porta con se una valida motivazione e una certa quantità di educazione (e già, perché ci siamo relazionando con persone che per produrre un certo contenuto magari ci hanno lavorato!), si vede e si sente.

Se hai dei dubbi sul concetto di eliminazione dei commenti degli hater, ti ripropongo l’esempio fatto all’inizio di questo articolo: se una persona entra in casa tua e comincia a distruggerla, ti fai problemi a cacciarla via?

La campagna di advertising che hai avviato la paghi.

L’articolo di blog che hai scritto ti è costato di tempo, ricerca e pensiero.

E potrei continuare ma sono sicura che hai capito il senso, perciò mi fermo qui.

Nel caso in cui i commenti dei degli haters si reiterano nel tempo, malgrado il tuo impegno a rispondere o cancellare, il ban è la soluzione definitiva.

I blog personali anche tutte le piattaforme social permettono di bannare gli utenti indesiderati. Devi prestare attenzione anche a chi andrà a creare nuovi profili, con false identità, in modo tale da aggirare il ban e ricominciare a commentare.

Sperando che questa guida possa esserti stata utile, ti ricordo di non farti prendere dai nervi e di ponderare sempre le tue scelte. Il mondo del web è talvolta ostico, ma ora sai cosa fare per difenderti dagli haters.

3. Non farti prendere dal panico e rifletti

Dopo aver agito in un dei due modi precedenti, rifletti.

Potresti aver scambiato un hater per una critica non costruttiva, maleducata e provocatoria ma con un fondo di verità. Quindi, nonostante tu faccia bene, in questo caso, a mettere in pratica uno dei due metodi per gestire gli haters, prenditi qualche minuto per riflettere.

Rifletti sui commenti ricevuti e analizza il tuo contenuto così da poter migliorare i successivi.

Ricorda che maggiore è la tua visibilità e maggiore è la probabilità che tu possa incappare in diversi hater: non farti prendere dal panico, è normale.

Come comportarsi con gli haters: conclusioni

Gli haters fanno parte del gioco. Sono ovunque.

Alcune persone ti odieranno perché hai più successo di loro. Alcuni ti odieranno perché stai facendo qualcosa che loro non sanno fare. Altri scrivono commenti di odio perché odiano tutti e tutto, non te nello specifico.

Gli haters non valgono il tuo tempo e i tuoi pensieri positivi. Non preoccuparti troppo di loro, gestiscili in favore dei contenuti che produci e passa a occuparti di ciò che conta nella tua vita.

Gli haters non sono un fenomeno nuovo, e certamente non scomparirà presto. Ma non c'è motivo di lasciare che i loro commenti di odio ti abbattano. Che si tratti di un post sul blog, di un tweet o anche di un'e-mail, non c'è motivo di prendere sul serio i loro commenti.
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